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Dopo la ripresa: come godersi al meglio il riposo

È arrivato il momento atteso delle vacanze o comunque di un tempo di riposo e di stacco dal lavoro. Dopo quasi tre mesi in casa, l’adattamento a una nuova routine, lo smartworking per tanti e il clima di incertezza per tutti è importante trovare il modo di vivere con serenità questo periodo e godere dei momenti di relax per potersi ricaricare in attesa della vera ripresa di settembre. Dagli esperti arrivano alcuni suggerimenti.

Evitare di programmare troppe attività

Se si hanno pochi giorni a disposizione è importante evitare di mettere in programma troppe attività, anche se divertenti, che rischiano di farci tornare al lavoro più stanchi di prima. È consigliabile non cercare di continuo modi per riempire il tempo in modo costruttivo e utile: durante il periodo del riposo ci si può anche annoiare un po’ e concedersi il lusso della lentezza. Conoscendo luoghi vicini a casa che non si è mai avuto il tempo di vedere, visitando mostre o passeggiate a piedi o in bicicletta, poco faticose e molto rigeneranti. Praticare yoga, meditare, dedicarsi a un’attività creativa, cucinare, dipingere, camminare nella natura, sono attività benefiche per il corpo e per la mente che ci aiutano a staccarci dal web e dalle tecnologie digitali.

Rimanere disconnessi per un po’ durante la giornata

Durante il periodo della quarantena abbiamo fatto un grande uso della tecnologia. Ora invece per apprezzare davvero il riposo gli esperti suggeriscono di provare a rimanere disconnessi per un po’ durante la giornata. Niente messaggi di Whatsapp, niente mail, o Skype: pian piano il distacco aiuta a rilassarsi. Se non si riesce per più tempo, va bene anche un’ora al giorno. Con gli spazi vuoti dal suono dei messaggi si trova il modo per osservare ciò che c’è intorno a noi, ripensare ai ricordi, elaborare idee nuove, riflettere, ascoltare, ragionare.

Mantenere una dieta salutare

Anche in vacanza è opportuno mantenere una dieta equilibrata e sana con materie prime genuine e salutari, ricca di frutta e verdura fresca. L’ideale, raccomandano i nutrizionisti, è prevedere sempre tre pasti principali al giorno: colazione, pranzo e cena più due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Mangiando poco e spesso si evitano gli attacchi di fame e si tiene il metabolismo sotto controllo. Anche se si è in viaggio meglio non saltare i pasti: quando non si mangia per diverse ore il nostro organismo trattiene tutto ciò che viene ingerito dopo per compensare la scarsità di cibo e rallenta così il metabolismo.

Tenere l’organismo sempre idratato

Idratarsi in modo corretto è fondamentale per il benessere del nostro organismo e l’acqua è una delle alleate più efficaci: bere depura il corpo, aiuta a eliminare i liquidi in eccesso e aiuta a controllare il senso di fame senza aggiungere calorie. L’acqua è anche il mezzo per portare nutrimento agli organi ed eliminare le scorie. Non esiste una quantità standard per tutti, ma è consigliabile bere almeno due litri di acqua al giorno, con il caldo può esserne necessaria anche di più. Anche perché una scarsa idratazione può creare spossatezza e crampi muscolari, rovinando il riposo.

Fare movimento, ma all’ora giusta

Anche durante i giorni di stacco dal lavoro è essenziale continuare a praticare attività fisica, o se non lo si è ancora fatto, riprenderla in maniera graduale. È meglio però non prevedere l’ora di ginnastica a corpo libero o la partita di calcetto troppo tardi alla sera perché potrebbero inceppare i meccanismi che portano verso il sonno, opponendosi agli effetti della secrezione di melatonina, l’ormone del riposo, che inizia verso le 21. Il corpo continua a spegnersi pian piano ed è necessario assecondarlo perché attivare la macchina quando dovrebbe stare spenta vuol dire scombinare equilibri delicati e, a volte, rimanere svegli sino a notte fonda.