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Rientro a scuola: come creare una nuova routine

In questi giorni bambini e ragazzi sono di nuovo (quasi) tutti a scuola. In classe con gli altri compagni dopo un lungo periodo di didattica a distanza, di lezioni seguite in camera, in salotto e di compiti svolti sul tavolo della cucina. Con molte differenze rispetto a prima. Orari scaglionati di entrata e uscita, nuove regole da rispettare e una routine, interrotta sei mesi fa per l’emergenza sanitaria, da mettere a punto. Con l’inizio della scuola, vecchie ma rinnovate abitudini tornano nella quotidianità delle famiglie, segnando un nuovo cambiamento.

Stabilire piccoli rituali in casa

Si torna a mettere la sveglia la mattina presto, ad avere la giornata scandita da orari precisi e ritmi più serrati a cui occorre riabituarsi. Come sostiene la pedagogista Simona Fazio “le routine rappresentano la pratica attraverso cui si realizza la cura dei bambini nei momenti determinanti per la crescita, sia dal punto di vista sociale che personale”. L’abitudine e la ripetitività sono elementi pedagogici molto importanti. Quindi, per riprendere al meglio questo nuovo inizio, è essenziale con i più piccoli creare a casa momenti fissi della giornata da dedicare ai compiti e alle attività dopo la scuola, fissare la pausa merenda prevedendo magari di prepararla assieme e stabilire pure il momento da dedicare ai giochi.

Regolare i ritmi sonno veglia

I ritmi sonno veglia di bambini e ragazzi sono cambiati sia nei mesi lontani dalla scuola sia con l’estate. Con la ripresa delle lezioni, raccomandano i pediatri, è importante convincere i piccoli a non andare a letto tardi in modo da svegliarsi al mattino senza troppa fatica. Lo stesso vale per gli adolescenti: l’American Academy of sleep Medicine suggerisce anche ai ragazzi fra i 13 e i 18 anni di dormire da 8 a 10 ore ogni notte. Il debito di sonno non aiuta la ripresa delle normali attività, mentre dormire bene è fondamentale sia per la salute dei ragazzi che per il rendimento in classe.

Sensibilizzare di continuo su regole e precauzioni

Con la ripresa della scuole e delle altre attività torna la condivisione degli spazi e una maggiore vicinanza agli altri. Molti ragazzi ricominciano a prendere i mezzi pubblici per raggiungere la scuola. In famiglia, è importante continuare a sensibilizzare bambini e adolescenti sull’importanza delle norme igieniche per la protezione dal Coronavirus. Ricordare loro con costanza di mantenere tutte le precauzioni, dalle mascherine al lavaggio delle mani alle distanze da mantenere: anche questo fa parte della nuova routine. La misurazione della temperatura prima di andare a scuola, quando richiesta, può sembrare un fastidio, ma trasformarla in un gioco quotidiano aiuta renderla più semplice.

Accogliere dubbi e paure

Come gli adulti, i bambini e gli adolescenti si sono ritrovati a fare i conti con le conseguenze della pandemia anche sotto il profilo delle emozioni. Insicurezze, disagi, e stress sono stati, per alcuni, conseguenze dell’emergenza sanitaria con cui ora devono convivere. I più giovani stanno portando avanti un percorso di crescita e hanno bisogno di ascolto e attenzioni. Se mostrano qualche titubanza è opportuno starli a sentire, incoraggiarli e accogliere dubbi e paure che provano in questo momento senza minimizzare. Creare momenti di ascolto li aiuta ad affrontare meglio la nuova quotidianità, la gestione degli impegni, allontanando ansia e timori.

Rinforzare un uso corretto della tecnologia

Nei mesi passati, bambini e ragazzi hanno trascorso molte ore sul cellulare, al computer, sulla playstation e davanti alla tv. La didattica a distanza ha aumentato l’uso di Internet, ma resta fondamentale stabilire tempi e modi di utilizzo per i dispositivi tecnologici: le distrazioni digitali diminuiscono la capacità di concentrazione. Meglio sempre evitare che prima di dormire si espongano alla luce di tablet e cellulari: interferisce con la produzione di melatonina, l’ormone che regola i cicli del sonno.